Tecnologie - stampa digitale, digitale xerox, stampe offset digitali, studio grafico

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Tecnologie

Storia

Stampa fino a 2.400 dpi reali a 4 colori, linguaggio postscript 3 su carta da 60gr a 280 gr
misure:
digitale da 55x85mm a 33x48,8cm
digitale da 55x85mm a 33x91,4cm
plotter fino a 6x3mt
offset: fino a 70x100cm

Macchine a toner
Le macchine con inchiostro toner utilizzano un rullo elettrostatico che viene caricato elettricamente nelle zone ove è necessario l'apporto di inchiostro. Il toner in polvere, una volta scaldato, viene attratto dal rullo e infine trasferito per contatto sulla carta.

Dettagli costruttivi
Con le dovute varianti e ottimizzazioni questo processo è quello principalmente utilizzato nelle stampanti laser d'ufficio, nelle fotocopiatrici classiche e nelle fotocopiatrici a colori (il rullo viene caricato per i 4 colori della quadricromia). La differenza sostanziale tra fotocopiatrice e stampante sta nel fatto che mentre nella prima il rullo viene caricato in base all'immagine ottenuta dalla scansione di un originale, nella seconda il rullo è caricato a partire da un file. Data l'estrema somiglianza dei due procedimenti si sono via via diffuse macchine fotocopiatrici in grado di essere collegate ai computer e stampanti laser molto grosse e veloci per la stampa di grandi quantità di documenti con dati variabili (bollette, fatture, estratti conto).

Utilizzi
Gli utilizzi classici di queste macchine sono la rendicontazione bancaria, la stampa di bollette e fatture o di libri-on -demand (nel caso di stampati in bianco e nero) oppure di bassissime tirature di manifesti pubblicitari o stampati a colori con dati variabili impossibili da realizzare in offset.

Utilizzatori
Le stampanti laser e le fotocopiatrici più economiche si possono trovare anche nei piccoli e medi uffici, mentre le grosse stampanti per l'emissione di bollette e estratti conto dal costo piuttosto elevato vengono solitamente acquistate da grosse imprese con un gran numero di copie da realizzare e collocate in appositi centri stampa.

Pregi e difetti

Il grande vantaggio di questa tipologia di macchine è che ad ogni copia, sia essa uguale o diversa da quella precedentemente stampata, il rullo dev'essere necessariamente ricaricato permettendo di stampare sempre la stessa copia o copie differenti senza variare la velocità della macchina. Questa stessa caratteristica però rende la macchina più lenta nel caso di grandi tirature di copie identiche e in grado di stampare solo su supporti cartacei.

Macchine offset digitali

Le macchine offset digitali sfruttano la tecnologia offset con la differenza che la forma che viene poi impressa sul supporto stampato non è ottenuta con procedimenti fotografici ma con processi digitali (incisione laser o elettrostatica).

Dettagli costruttivi
Solitamente le macchine offset digitali sono delle macchine dalle dimensioni di una piccola offset completamente autonome senza la neccessità di un computer esterno per controllarle (il più delle volte un computer è già integrato nella macchina stessa). I formati di stampa sono piuttosto ridotti così come le velocità di stampa (se paragonate alla stampa offset tradizionale) che si aggira sulle 4000 copie/ora. Quasi sempre mettifoglio e gruppo di uscita sono più simili a quelli di una stampante d'ufficio piuttosto che ad una macchina litografica moderna mentre all'interno si ritrovano i classici rulli di una macchina offset (bagnatura, inchiostrazione e stampa) con la differenza che non vi è la possibilità di cambiare la forma che viene generata con procedimenti elettronici prima di ogni lavoro.

Utilizzi
Il principale utilizzo di questa tipologia di macchine è quello di stampati d'alta qualità in basse tirature (anche 10 o 15 copie) quali cataloghi o partecipazioni oppure la realizzazione di stampati di prova. Spesso queste macchine sono in grado di stampare anche su supporti non cartacei quali PVC o plastica limitatamente alla capacità del supporto di passare attraverso i rulli della macchina.

Utilizzatori
Dato l'elevato costo di queste macchine i principali utilizzatori sono le medie e grosse tipografie che affiancano questo nuovo concetto di stampa alle macchine già presenti, per far fronte alla domanda di stampati in bassissime tirature antieconomiche sulle classiche macchine offset.

Pregi e difetti
Questa tipologia di macchina si pone a metà strada tra la stampa offset e quella a toner ereditando i pregi ed i difetti di entrambe le tecnologie: il costo-copia è minore di quello di una stampante laser, ma maggiore di quello offset su tirature medio-alte, la qualità di stampa è leggermente inferiore a quella offset, nella stampa offset tradizionale la capacità di stampare dato variabile su singole copie viene completamente a mancare dato che le lastre andrebbero incise ad ogni copia. Sicuramente degna di nota, parlando della stampa digitale è la capacità di stampare su supporti non cartacei e la totale mancanza di aggiustamenti e regolazioni che in queste macchine sono completamente automatizzati.

Plotter a pigmenti
L'inchiostro a pigmenti è costituito da particelle in sospensione. Affinche possa aderire al supporto di stampa, l'inchiostro è trattato con delle speciali resine adesive, che al contempo, permettono una forte resistenza all'acqua ed al sole, garantendo una stampa brillante e satura per lungo tempo.

Vantaggi dell'inchiostro pigmentato
* Ottima brillantezza su supporti fotografici di tipo lucido.
* Riduzione della modificazione del colore in base al tipo di luce ambientale.
* Lunga durata.
* Foto resistente (non teme la luce del sole e le alte esposizioni).
* Idrorepellente (resiste all'acqua).

 
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